sabato 19 luglio 2008

Cerchi un appartamento sul mare? Villa Flora

Villa Flora è il nome di uno splendido appartamento per 4-7 persone situato appena fuori Termoli,immerso in una rigogliosa area verde e distante dal mare (che potrai ammirare dall'appartamento stesso) solo 50 metri.
L'appartamento dispone di due stanze da letto, due bagni, un ampio soggiorno con divano letto e una cucina. Oltre a essere vicinissimo alla spiaggia dispone di accesso privato al mare, chiuso al traffico veicolare.
Durante la tua permanenza a Villa Flora, potrai rilassarti nel grande giardino, pieno di fiori e alberi da frutta. Se sarai così fortunato a giungere durante il periodo di maturazione, potrai raccogliere tu stesso la frutta e gustare la sua bontà genuina.

Potrai anche gustarti una divertente partita a Tennis con i tuoi amici nel campo da tennis privato di Villa Flora.

La prima stanza da letto ha un letto doppio e uno singolo. La seconda ha due letti singoli (unibili).

L'arredamento è elegante e funzionale. L'appartamento dispone inoltre di due confortevoli bagni dotati di doccia e una cucina separata dal soggiorno. La cucina è fornitissima di ogni accessorio necessario a trascorrere una confortevole vacanza, compresa una capiente lavatrice.
Dalla finestra della cucina potrai ammirare il mare e il giardino, magari mentre prepari la colazione mattutina.

A Villa Flora sarai vicino agli interessanti appuntamenti estivi offerti da Termoli. In soli 5 minuti di macchina , infatti sarai nel centro di Termoli dove numerose sono le iniziative estive di livello (spettacoli teatrali, concerti, appuntamenti culturali e mercatini vari), tantissimi sono i pub, i ristoranti le taverne ed enoteche dove trascorrere le serate.

Il porto, da cui prendere il traghetto per le meravigliose isole Tremiti (40 minuti di navigazione), è a pochi passi dal centro.

Non sarà facile dimenticare la magia di Villa Flora e non appena andrai via, il tuo unico pensiero sarà quando tornarci.

Benchè non indispensabile (l'area è servita da mezzi pubblici) una macchina o una bicicletta sono consigliati per spostarsi in centro.

Descrizione sintetica dell'appartamento

Appartamento di 80 metri quadri con 5-7 posti letto. Piano Terra. Vista mare e accesso pedonale alla spiaggia. 2 stanze da letto, soggiorno con divano letto, cucina, ampio soggiorno.

Prezzi a settimana


da 30 giugno 2008
a 1° settembre 2008€ 450
da 2 settembre 2008
a 30 settembre 2008€ 300
da 1°ottobre 2008
a 31 maggio 2009€ 200

Info e prenotazioni (chiedere di Michele):

email: consumerassistance@tiscali.it

tel: +39 329 42 61 062



















































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domenica 24 giugno 2007

I monumenti di Termoli

Il Castello Svevo

Il Castello svevo

Il Castello svevo

Il Castello è per Termoli il simbolo più rappresentativo, un'icona senza tempo, l'idea stessa della città. La sua architettura improntata a gran semplicità, priva di qualsiasi ornamento e le sue caratteristiche difensive, lasciano supporre che sia stato costruito in epoca normanna (XI secolo), nei pressi di una preesistente torre longobarda. Esso, è tuttavia definito "svevo", in seguito alla ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II di Svevia nel 1240, dopo i danni arrecati da un attacco della flotta veneziana. Data la sua ubicazione, era il fulcro di un più ampio sistema di difesa, costituito da un robusto muro che cingeva l'intero perimetro della città e da diverse torrette merlate, di cui una si è conservata intatta ed è situata all'ingresso del Borgo antico.

Cattedrale



Di notevole interesse architettonico è anche la cattedrale di stile romanico dove sono conservate le relique dei santi patroni della città: San Basso e San Timoteo.

Essendo il porto più grande del Molise, le ricorrenze e le tradizioni di Termoli sono molto legate al mare, come testimonia la peculiare festività di San Basso che cade ogni anno il 4 agosto, nella quale un simulacro del santo viene portato in processione su diverse imbarcazioni fino a ritornare nella città vecchia.

Termoli


Molise - Termoli. Castello - copyright DeAgostini

In provincia di Campobasso, bagnata dal mar Adriatico, Termoli è una nota località turistica del Molise. L’ attuale conformazione urbanistica si sposa perfettamente con la posizione geografica che occupa: la presenza di un promontorio sul quale sorge l'antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. Tra antichità e acqua cristallina, visitabile in tutte le stagioni dell’anno, Termoli possiede il più grande porto del Molise, da cui è possibile raggiungere il favoloso arcipelago delle Isole Tremiti (appartenente alla Regione Puglia).

Il Castello Svevo è il simbolo più rappresentativo della città, per l’ architettura semplice e le spiccate caratteristiche difensive: costruito in epoca normanna., è definito svevo per la ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II nel 1240, dopo gli attacchi della flotta veneziana. La struttura era il fulcro di un più ampio sistema di difesa, costituito da un robusto muro che cingeva l'intero perimetro della città e da diverse torri merlate, di cui una si è conservata intatta, all'ingresso del Borgo antico, recentemente ristrutturato. Nel castello sono stati ritrovati dei graffiti databili al sedicesimo secolo ed alcuni disegni a carbone sulle pareti della cisterna inferiore, quando questa era adibita a carcere borbonico. Merita attenzione anche la maestosa Basilica Cattedrale, in stile romanico, che custodisce le spoglie mortali di San Basso e San Timoteo.

A partire dal mese di giugno, la popolazione di Termoli aumenta in modo vertiginoso, grazie alle spiagge pulite e ben attrezzate, al mare premiato più volte con il riconoscimento della“Bandiera Blu” e ai numerosi servizi turistici (alberghi, agenzie di viaggio, bar, ristoranti, cinema all’aperto). Da non perdere la “festività di San Basso” del 4 agosto, nella quale un simulacro del santo viene portato in processione su diverse imbarcazioni fino a ritornare nella città vecchia. Un'usanza più recente si è aggiunta a quella tradizionale, ovvero i falò che i giovani organizzano sulla spiaggia di Rio Vivo, con la festa che si conclude solo la mattina del 5, dopo balli, canti e divertimenti. A Ferragosto, è imperdibile lo spettacolare incendio del Castello Svevo, che rievoca l’assedio alla città dal mare, compiuto dai Turchi nel 1566: la cinta muraria del paese vecchio si illumina di una luce rossa data dai colori dei fuochi pirotecnici, memoria delle terribili fiamme dell’epoca. Durante l’ultima domenica di agosto si tiene la “Sagra del pesce”, dove è possibile gustare prelibate specialità ittiche tra musica, danze e fuochi d'artificio.

Per informazioni

Termoli
Piazza Bega
86039 Termoli CB
Tel +39 875 703913
Fax: +39 875 704956
E-mail: aasttermoli@libero.it


Il Molise


Molise - Matese - © DeAgostini

Dove si trova

Piccola regione al confine tra l’Italia centrale e meridionale, tra gli Appennini ed il Mar Adriatico.

Il territorio

Il territorio è prevalentemente montuoso ed è attraversato dal fiume Biferno.

C’era una volta

Un connubio perfetto di arte romana e medievale. Così si presenta agli occhi di chi la osserva, Larino: una città decisamente sui generis, citata anche da Cicerone in uno dei suoi discorsi più accesi. Un vero e proprio salto nella storia, nel cuore dell’antica Frentania, commentato una lunga serie di reperti archeologici (alcuni, decisamente, ben conservati), legati al proprio passato.

Dall’anfiteatro romano, risalente al primo secolo dopo Cristo, ai mosaici (attualmente ospitati a Palazzo Ducale), realizzati tra il secondo ed il terzo secolo dopo Cristo, che testimoniano lo sfarzo del tempo delle antiche domus. E poi, la splendida cattedrale in stile romano-gotico, consacrata nel 1319, e considerata uno degli esempi più alti di architettura religiosa dell’Italia centrale.

Da vedere

Un piccolo “mondo antico” sospeso tra mare, storia, natura e tradizione. Una regione da scoprire giorno per giorno, senza mai dare niente per scontato. Qui, chi è in cerca di fondali limpidi e acque turchesi, può senza dubbio contare sulle spiagge di Termoli e Campomarino.

Gli appassionati di sport invernali potranno optare per le vette di Campitello Matese, una delle più importanti località sciistiche del Centro e Sud Italia (consigliata anche per scampagnate primaverili), mentre chi ama gli animali avrà solo l’imbarazzo della scelta tra la Riserva Naturale di Montedimezzo, che ospita volpi e gatti selvatici, quella di Collemeluccio con i suoi scoiattoli e le faine, e quella di Pesche, dove si aggirano liberamente donnole, puzzole e ghiri. A chiudere il cerchio, l’Oasi Lipu di Casacalenda, rifugio protetto di tassi e salamandrine con gli occhiali.

Ma non è tutto. Da queste parti, anche chi ama la magica atmosfera del Natale avrà di che divertirsi, potendo scegliere tra il Museo della zampogna di Scapoli (Isernia), che vede in bella mostra zampogne di varie epoche e di varie nazioni (spagnole, scozzesi e svizzere) e il Museo permanente del presepe di Campobasso, che accoglie più di 400 Natività legate alla tradizione napoletana dal Settecento ad oggi.

Infine, per tutti gli appassionati di storia, spazio al museo di Venafro dove, tra numerosi reperti archeologici di epoca pre-romana e romana, è possibile scorgere anche il cippo che porta inciso il testo dell’editto di Augusto sull’acquedotto locale.

Testimonial

Pochi ma buoni, i molisani illustri, tra i quali spiccano, il fondatore de “Il Giornale Italiano”, Vincenzo Cuoco, arrestato e mandato in esilio per aver preso parte alla Rivoluzione napoletana del 1799, il letterato Francesco Jovine e il poeta Vincenzo Cirella.

Sulla tavola

Maccheroni alla chitarra o pallotte cacio e uova (uova, mollica di pane, pelati e formaggio semifresco di vacca o pecora). I buongustai hanno l’imbarazzo della scelta per decretare il piatto più gustoso del Molise.

Moltissimi i piatti caratteristici della regione: dal fior di latte di Boiano alla polenta, passando per i turcinelli arrostiti (interiora d’agnello avvolte a gomitolo per racchiudere frattaglie dello stesso animale), la pasta e fagioli e la stracciata (formaggio a treccia che col passare dei giorni diventa spalmabile). E ancora, il caciocavallo di Agnone e i più vari salumi di maiale: saggicciotti, salsicce di fegato e soppressate di Rionero Sannitico, ventricina di Montenero di Bisaccia e pampanella (pancetta suina con peperoncino, seccata al forno).

Tra le eccellenze della zona, l’olio extravergine d’oliva, la pasta di grano duro e il tartufo di Isernia, ma anche i vini Biferno e Pentro.

Capitolo a parte meritano invece i dolci, capeggiati dalla mostarda d’uva (marmellata tipica della campagna molisana), da mangiare da sola a cucchiaiate o in abbinamento con biscotti e dessert. Cauciuni (dolci ripieni di pasta e ceci), ostie farcite (cialde riempite con noci e mandorle), peccellate (ripieni mosto cotto o marmellata) e cippillati (ravioli al forno con ripieno di amarene) sono il modo più gustoso per finire con dolcezza un pranzo.

Camera con vista

Niente sveglie o telefonini. Ad Agnone, in provincia di Isernia, è ancora il canto del gallo ad inaugurare la giornata. Chi è in cerca di una vacanza genuina a contatto con la natura, qui potrà trovare una serie di masserie di inizio secolo, dove pernottare ed assaporare tanti piatti tipici preparati con i prodotti degli orti, che sono proprio sotto le finestre degli ospiti.